LA STRUTTURA E I VARI TIPI DI PELLE

La pelle è suddivisa in tre strati: l’epidermide, il derma e l’ipoderma.
L’epidermide è lo strato esterno della pelle e funge da barriera protettiva contro agenti patogeni, sostanze chimiche, traumi fisici e raggi UV.
Il derma è lo strato intermedio della pelle fornisce supporto strutturale, elasticità e nutrimento essenziali. Ricco di collagene, elastina, vasi sanguigni, nervi e ghiandole, svolge funzioni cruciali di termoregolazione, difesa immunitaria e percezione sensoriale.
L’ipoderma è lo strato più profondo della pelle e funge da isolante termico e protezione meccanica, grazie anche alla presenza delle cellule adipose che ci aiutano a proteggere dal caldo o dal freddo.
Dopo aver visto com’è strutturata la pelle possiamo passare ai vari tipi di pelle.
Ci sono cinque tipi di pelle: normale, grassa, secca, mista e sensibile.
La pelle normale non presenta grandi problematiche, ha una giusta idratazione e non presenta grandi imperfezioni come brufoli o punti neri, in poche parole possiamo definirla una pelle perfetta.
La pelle grassa risulta oleosa ovvero una pelle che tende a lucidarsi costantemente e può presentare alcune imperfezioni ma attenzione non stiamo parlando di acne.
La pelle secca si presenta ruvida, squamata e spenta a causa di una carenza di lipidi.
La pelle mista ha alcune zone secche e altre oleose.
La pelle sensibile ha bisogno di una maggiore cura poiché risulta spesso irritata e arrossata.
Molti di voi ora si chiederanno come posso capire che tipo di pelle ho?
Bene oggi vi svelo una piccola tip per capire che tipo di pelle avete; vi basterà lavare il viso al mattino solo con acqua e aspettare un’ora se dopo un’ora il viso sarà completamente lucido allora la vostra pelle è grassa, invece se sentite tirare la pelle la vostra pelle è secca ma se la pelle appare lucida in alcune zone (solitamente la zona T ovvero fronte, naso e mento) e vi tira in altre zone (solitamente la zona delle guance) la vostra pelle è mista.
E con questa piccola tip vi lasciamo e vi aspettiamo al prossimo articolo.

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